Spesso mi trovo a fare consulenze con clienti credono che la soluzione a tutti i mali sia un E-commerce.
Molte volte, mio malgrado, devo cercare di far capire al cliente che nella stragrande maggioranza dei casi un e-commerce è difficile da avviare e che ci devono essere dei particolari requisiti per poter avere successo.
In questo articolo ho cercato di elencare i più comuni errori che si commettono nella realizzazione di un E-commerce.

 

1 - Avviare un e-commerce senza aver effettuato un analisi dei competitor

Se non sai cosa realmente fanno in tuoi competitor non potrai posizionarti efficacemente nel tuo mercato di riferimento.

Per convincere i tuoi clienti ad acquistare da te devi comunicare con efficacia qual è la tua "unique sell proposition" ossia quale è la caratteristica distintiva che ti rende differente da tutti i competitor nel tuo mercato di riferimento. Se non effettui una analisi dei competitor sarà praticamente impossibile capire quale potrebbe essere un'ottima unique sell proposition.

2 - Mettere in catalogo prodotti che trovi sui cerca prezzi ( finirai nella giungla del prezzo al ribasso)

Sappi che la logica dei cosiddetti trova prezzi è quella di mostrare al cliente che effettua una ricerca il portale in cui un determinato prodotto lo si trova al minor prezzo. Evita quindi di mettere in catalogo i prodotti che si trovano sui trova prezzi per evitare di cadere nella giungla dei prezzi al ribasso.

3 - Non studiare il processo di'acquisto del cliente

Questo è lo step più importante in assoluto in ogni strategia di marketing. Se nn conosciamo come acquista il nostro cliente studiandone caratteristiche personali quali età, sesso e caratteristiche psicografiche in relazione ai prodotti che vendiamo, difficilmente potremo sviluppare un business profittevole.
Ti faccio un esempio: il processo d'acquisto di un cliente che vuole acquistare un televisore è diverso da quello di chi acquista un libro.
Pensaci, come ti comporti in un caso e nell'altro?

4 - Pensare solo all'aspetto grafico del portale

A volte vedo degli e-commerce graficamente esagerati. Si bada solo alla grafica e si mandano letteralmente a quel paese tutte le logiche di usabilità indispensabili nella creazione di qualsiasi portale.

Il potenziale cliente deve sapere in qualsiasi momento cosa e come lo deve fare. Quindi è inutile studiare disposizioni grafiche uniche e differenti da tutti gli e-commerce in circolazione, anzi a dire il vero sarebbe più utile mantenere una grafica minimalista e simile alla stragrande maggioranza dei portali in modo tale da semplificarne la navigabilità da parte degli utenti.

Guarda Amazon ad esempio, non si può certo dire che sia un capolavoro a livello grafico ma l'impostazione degli elementi all'interno delle pagine è strategica e rende la piattaforma di facile utilizzo. Lo stesso possiamo dire di Zalando

5 - Non studiare una strategia di acquisizione contatti

Non lavorare su una strategia di acquisizione di contatti potenzialmente interessati ai tuoi prodotti vuol dire non essere lungimirante.
Di fatto, avere una lista mail con cui comunicare costantemente ti permette di avere potenziali clienti e non ti comporta grossi costi di marketing.

Sostanzialmente, questa strategia ti permette di abbattere i costi di acquisizione cliente.

6 - Cercare di promuovere i tuoi prodotti solo tramite sconti e promozioni

Spesso e volentieri noto come si cerchi di vendere  prodotti a prezzi  ultra scontati perché, magari, non si riesce a far decollare il proprio shop online.

Il problema sta nella " unique sell proposition" di cui abbiamo parlato ad inizio articolo. Se non ne abbiamo una e siamo uguali a tutti gli altri allora difficilmente riusciremo a vincere le sfide del mercato. 

Robert B. Cialdini, nel suo "Le Armi della Persuasione", dice che il valore percepito di un prodotto, il più delle volte, è dato dal prezzo di vendita. Quindi, il più delle volte un prodotto con un prezzo elevato viene percepito come un prodotto di alto valore.

7 - Non mostrare in tutte le pagine del sito web spese e tempistiche di spedizione e modalità di pagamento (il 90 % dei carrelli abbandonati è dovuto a questo aspetto)

Sai qual è il motivo per cui un carrello viene abbandonato nel momento del pagamento il più delle volte? La mancanza di informazioni chiare in tutto il sito relative a spedizione e modalità di pagamento.
Quindi è fondamentale comunicate questi dati in tutte le pagine del portale.

8 - Non segmentare il database dei clienti in base agli acquisti passati

I database contatti sono l'oro di qualsiasi attività online ma, se non segmentati a dovere, possono risultare inutili in una strategia di marketing.

Se, per esempio, vendi libri e un tuo contatto ha mostrato interesse per l'argomento business che motivo c'è di inviargli email con promozioni riguardanti dei romanzi?

9 - Non studiare una strategia di fidelizzazione clienti

Tante aziende commettono l'errore di voler acquisire sempre nuovi clienti dimenticandosi di chi ha già acquistato. In verità è molto più semplice ed economico vendere a chi è già nostro cliente.

Quindi, non pensare ad una strategia di fidelizzazione del cliente acquisito con coupon di sconto o promozioni a tempo è da folli. Anche in questo caso ti faccio un esempio.

In questi giorni avrei dovuto acquistare il collare antipulci per la mia gattina ed ero in attesa che l'e-commerce da cui mi servo per questo articolo mi inviasse una newsletter che mi proponeva la spedizione gratuita.

Proprio ieri mi è arrivata la newsletter che mi diceva che avrei potuto usufruire della spedizione gratuita per un giorno se avessi superato la somma di 39€ di merce acquistata. Morale della favola il collarino costa intorno ai 25 € ed ho acquistato anche una scatola di croccantini per raggiungere la somma di 39€.

In questo caso l'e-commerce avrebbe potuto anche inviarmi una promozione dedicata al collarino visto che di solito questo prodotto lo si acquista ogni 6/8 mesi e l'ultima volta l'ho acquistato dallo stesso shop.

10 - Non curare la relazione col cliente tramite i canali social

Il mondo è sempre più social. E i social network sono sempre più utilizzati come strumenti di assistenza clienti. Ormai, i canali sociali sono utilizzati per connettersi in maniera rapida con le aziende e una risposta veloce e puntuale può aumentare sensibilmente i tassi di conversione.

Inoltre, sui social possono nascere piccole community, curate direttamente dal gestore dello shop, formate da utenti interessati ai prodotti che vendi. Insomma è fondamentale definire quali siano i canali social adibiti all'assistenza clienti e rispondere in maniera efficiente e veloce alle richieste.

11 - Non destinare un budget pubblicitario

Ultima cosa, la più importante di tutte: se non si possiede un budget pubblicitario mensile è inutile avviare un e-commerce.

L'e-commerce va alimentato continuamente con nuovi visitatori potenzialmente interessati a quello che vendiamo e per portare traffico bisogna obbligatoriamente destinare del budget pubblicitario tra i vari canali.


Hai un e-commerce e le vendite non vanno come speravi? Sei sicuro di non aver commesso uno degli errori di cui abbiamo parlato in questo articolo?
La nostra Agenzia di Comunicazione ti può aiutare nell'analisi dei competitor e dei processi d'acquisto dei tuoi clienti per articolare la giusta strategia di marketing per il tuo e-commerce

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