Dopo anni di dubbi è sicuramente arrivato il momento di rispondere alla domanda che si sono posti tanti imprenditori e specialisti del marketing: "è meglio AdWords o è meglio Facebook Ads?"

Giusto per far capire il concetto a quanti ancora non hanno ben chiara la situazione spieghiamo, brevemente, perché questo scontro Google AdWords vs Facebook Ads non ha alcun senso.

Ecco qualche punto che ti aiuterà a capire le principali differenze tra i due strumenti:

  1. I due strumenti possono essere utilizzati con funzioni diverse all'interno della stessa strategia di marketing digitale
  2. Google Adwords è utilizzato per lo più per intercettare quella che il nostro amico Alessandro Sportelli, nel suo Connection Funnel, chiama Domanda Consapevole
  3. Facebook Ads è utilizzato per lo più per intercettare quella che viene chiamata Domanda Latente.
  4. Entrambi gli strumenti sono utilizzati per attuare tecniche di remarketing
  5. Non è detto che uno strumento sia più conveniente in termini di costo rispetto all'altro 
  6. Con gli annunci di Facebook Ads le persone possono interagire creando una prima relazione mentre con gli annunci AdWords questo non può avvenire
  7. Google AdWords, per la rete di ricerca, si basa su quello che è chiamato Keyword Advertising, ossia il marketing basato sulle parole chiave ricercate dagli utenti
  8. Facebook Ads basa la propria targhettizzazione esclusivamente sugli interessi, sui comportamenti e sui dati demografici delle persone.

Potrei continuare descrivendo almeno altri 20 punti di differenza tra i due strumenti ma preferisco fermarmi qui perché vorrei dirti quello che ogni agenzia di marketing dovrebbe spiegarti prima di intraprendere qualsiasi ragionamento sull'impostazione delle campagne pubblicitarie.

Spesso vedo agenzie di marketing che vendono visibilità su Google o Facebook a pacchetto ma questo è sbagliato a prescindere perché, prima di cominciare ad utilizzare questi strumenti, dovremmo capire come il nostro cliente acquista, studiando quindi il processo d'acquisto del cliente.

Allora, quando utilizzare uno o l'altro strumento?

Partiamo dal presupposto che entrambi gli strumenti potrebbero servire in una strategia di marketing adempiendo, come abbiamo detto poco fa, a compiti diversi.

Innanzitutto con Facebook Ads non dovremmo mai cercare di vendere un prodotto direttamente, ma dovremmo cercare di creare una connessione debole o forte con il potenziale cliente.

Cosa sono connessioni deboli e forti?

Una connessione debole si instaura quando un potenziale cliente esprime interesse verso la nostra azienda tramite un like alla nostra pagina. Una connessione forte si ha, invece, quando il potenziale cliente ci lascia i suoi dati per ricevere info e aggiornamenti.

Google Adwords è diviso in: 

  • "rete di ricerca"
  • "rete display"
  • "annunci video" 
  • "annunci Google Shopping"
  • "Remarketing"

Con la rete di ricerca e con Google Shopping, Google Adwords intercetta le parole chiave ricercate dai potenziali clienti, ossia intercetta quella che viene chiamata domanda consapevole.

È molto importante sapere che chi ricerca direttamente un prodotto su un motore di ricerca è già più vicino alla possibilità di acquisto rispetto a coloro che vengono intercettati tramite Facebook Ads (diciamo che chi cerca su Google un determinato prodotto potrebbe essere già pronto all'acquisto).

Quindi già qui si intuisce la diversa natura dei due strumenti: l'obiettivo di Facebook Ads è quello di creare una relazione (forte o debole) col potenziale cliente mentre l'obiettivo della rete di Ricerca di Google è quello di portare subito una conversione (che potrebbe essere l'acquisizione di un prospect o un acquisto).

Con la rete display Google Adwords fa un po' quello che fa Facebook Ads, ossia intercetta la domanda consapevole, tramite banner piazzati su determinati siti web che parlano di argomenti correlati al mio prodotto.

Entrambi gli strumenti, poi, possono essere utilizzati per effettuare retargeting, ossia per mostrare, a chi ha già visitato una nostra pagina, degli annunci con l'obiettivo di incrementare le conversioni.

Possiamo semplificare il discorso sul retargeting paragonandolo a quello che avviene nella mente del consumatore quando desidera un determinato prodotto. Quando desideriamo un determinato prodotto, quante più volte vediamo il prodotto oggetto del nostro desiderio, tanto più cresce la voglia e la possibilità di acquistarlo nel minor tempo possibile.

Immagina una donna che desidera un paio di scarpe e che abbia visitato una determinata pagina web su Zalando relativa alle scarpe desiderate. Questa donna, da quel momento in poi, sarà letteralmente sommersa dagli annunci che appariranno su quasi tutti i siti che visiterà nei giorni successivi con l'obiettivo di farla tornare su Zalando per portare a termine l'acquisto.

Il retargeting è forse la tecnica di marketing più potente che ci sia.

Il retargeting è utilizzato da Facebook Ads per mostrare annunci, sia su Facebook che su siti partner esterni, ed è utilizzato anche da Google Adwords tramite la rete display.

Come hai avuto la possibilità di vedere in questo articolo, Google Adwords e Facebook Ads non sono strumenti che si escludono a vicenda. Entrambi possono (anzi, nella maggior parte dei casi , devono) essere utilizzati in perfetta sintonia in una strategia di web marketing

L'agenzia di marketing a cui ti  rivolgi dovrebbe conoscere nel dettaglio queste dinamiche per evitare di farti spendere soldi senza raccogliere risultati.


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