L’obiettivo finale del marketing strategico deve essere quello di incrementare le vendite, il fatturato e il numero di clienti.  Spesso, però, ci si dimentica che una delle tattiche utilizzate (o che dovrebbe sempre essere utilizzata) è quella della marketing automation, ossia tutta una serie di operazioni tese ad automatizzare i processi di raccolta dei contatti e di gestione dei contatti stessi, oltre ad una serie di operazioni di comunicazione interne alle aziende.

La marketing automation, quindi, non aiuta solo ad incrementare il numero di clienti ma anche, e soprattutto, aiuta le aziende nel ridurre le operazioni manuali e in cui occorre assolutamente l’intervento dell’uomo.

Per alcuni nostri clienti la marketing automation è stata una vera e propria salvezza, riducendo il loro lavoro sul database contatti di circa il 50%.

Ora, però, cerchiamo di scendere più a fondo e cerchiamo di capire quali sono gli obiettivi della marketing automation e come potrebbe essere utilizzato nella tua strategia di marketing. Scopriamo…

COME INCREMENTARE IL TUO FATTURATO E RIDURRE IL TUO LAVORO DEL 50% CON LA MARKETING AUTOMATION

Quali sono gli obiettivi della marketing automation?

  1. Incrementare il tasso di conversione da lead a cliente
  2. Incrementare il numero delle recensioni da parte dei clienti
  3. Incrementare il numero di volte in cui il nostro cliente torna ad acquistare
  4. In ambito e-commerce, recuperare i carrelli automatici
  5. Sincronizzare calendari, promemoria appuntamenti
  6. Integrare il nostro CRM con tutti i nostri strumenti di marketing col fine di tracciare tutti i brand touch point con cui il potenziale cliente entra in contatto prima di diventare cliente
  7. Potrei continuare all’infinito ma per oggi mi fermo qui

Come possiamo sfruttare la marketing automation per raggiungere gli obiettivi elencati sopra?

Partiamo dal primo obiettivo:

  1. Incrementare il tasso di conversione da lead a cliente

Cosa significa in termini spiccioli: ipotizziamo di porare avanti una campagna di lead generation (ad esempio iscrizione ad una newsletter in cambio del download di un ebook) e di avere bisogno che i lead raccolti diventino nel minor tempo possibile nostri clienti.

Cosa possiamo fare con la marketing automation?

Tramite la marketing automation, per esempio, dopo l’iscrizione alla newsletter, potremmo inviare un email di ringraziamento contenente anche il link per scaricare l’ebook promesso.

Questo, però, non basta. Infatti, per far si che un lead diventi nel minor tempo possibile nostro cliente potremmo aver bisogno di fornire tutta una serie di informazioni utili al potenziale cliente per capire se siamo o meno l’azienda migliore da cui acquistare.

In questa situazione tramite la marketing automation è possibile inviare una serie di email automatiche contenenti tutte le informazioni che vogliamo veicolare.
Immagina di avere una lista di 100 contatti, tramite l’email automation puoi impostare, per esempio, l’invio di 10 email automatiche senza doverle inviare una per volta ad ogni singolo contatto; come vedi la semplificazione del lavoro da svolgere è massima.

Potremmo anche voler veicolare questi contenuti agli stessi contatti tramite annunci Facebook. Con la marketing automation è possibile anche collegare il nostro database al nostro pannello di amministrazione degli annunci Facebook in modo tale da poter mostrare determinate Ads solo a chi si è iscritto alla nostra newsletter.

Immagina, quindi, di poter comunicare con gli iscritti alla newsletter sia tramite mail che tramite annunci pubblicitari, un vantaggio non indifferente.

  1. Incrementare il numero delle recensioni da parte dei clienti

Immagina di aver stipulato un contratto con un tuo cliente un mese fa. Il cliente ha già usufruito, in parte o del tutto, del tuo sevizio (dipende da quello che vendi, se vendi divani potresti già aver consegnato, se invece vendi consulenze potrebbe essere non esaurito il periodo del contratto stipulato). In questo momento potresti chiedere una recensione tramite una mail automatica (o anche un sms, per esempio). Imposti l’automazione una volta e dopo dovrai solo monitorare se effettivamente i clienti la ricevono, la leggono e lasciano la recensione.

  1. Incrementare il numero di volte in cui il nostro cliente torna ad acquistare

Sempre nel post vendita si potrebbe incentivare il cliente a riacquistare lo stesso prodotto/servizio (ad esempio per prodotti consumabili, come le cialde da caffè) o ad acquistare un prodotto complementare.

Devi sapere che rivendere a chi ha già acquistato da te una volta è molto più semplice del vendere a nuovi clienti.

Come possiamo rivendere gli stessi o altri prodotti ai nostri già clienti?
Lo possiamo fare veicolando dei contenuti via mail con delle mail automatiche impostate in via preventiva per tutti i clienti che hanno effettuato un determinato acquisto, oppure mediante annunci pubblicitari mostrati a clienti già registrati nel nostro database.

Se, per esempio, vendi tre prodotti, le cialde di caffè, lo zucchero e la macchina da caffè, potresti impostare delle email automatiche nel post vendita differenti in base all’acquisto effettuato. Se un tuo cliente ha acquistato le cialde potresti proporgli l’acquisto della macchina da caffè e dello zucchero. Se ha acquistato solo lo zucchero potresti proporgli l’acquisto delle cialde e della macchina da caffè. Se invece ha acquistato solo la macchina da caffè possiamo proporgli di acquistare lo zucchero e le cialde. Il tutto automaticamente, grazie alla MARKETING AUTOMATION.

  1. In ambito e-commerce, recuperare i carrelli automatici

Statisticamente, negli e-commerce, il 69% circa dei carrelli viene abbandonato.
Significa che 8 utenti su 10 inseriscono dei prodotti nel carrello e non terminano l’acquisto.
Non voglio soffermarmi sulle motivazioni per cui un cliente potrebbe abbandonare un carrello, non ci interessa in questo articolo.

Piuttosto voglio parlare di come sia possibile recuperare gran parte di quei carrelli.

Grazie a delle automazioni è possibile inviare delle email automatiche che invitano a continuare l’acquisto recuperando il carrello abbandonato, magari legando un coupon di sconto che convinca il cliente a terminare l’operazione. Immagina di dover monitorare manualmente i carrelli abbandonati e di dover inviare le relative email sempre manualmente, quanto tempo ci impiegheresti?

  1. Promemoria appuntamenti

Se sei un consulente o se per un qualsiasi motivo tu dovessi lavorare per appuntamento concorderai con me che spesso clienti o collaboratori non rispettano gli appuntamenti fissati.

Come fare a risolvere questo problema?
Devi sapere che spesso gli appuntamenti saltano per dimenticanza.
Allora un messaggino o una mail che ricordi data, ora e luogo dell’appuntamento è sempre utile per evitare di far saltare un appuntamento.

Ora puoi, però, decidere se inviare singolarmente questi promemoria o se magari impostare una automazione tale per cui il giorno prima dell’appuntamento venga inviata una mail automatica con tutti i dettagli come data, ora e luogo.

Se usi un calendario come quello fornito da Google puoi sincronizzare gli appuntamenti con il tuo CRM (tramite particolari tool come zapier.com) in modo tale da inviare in automatico una email come descritto sopra.

L’operazione che tu dovrai fare è semplicemente quella di inserire l’appuntamento sul calendario, il resto lo farà l’automazione (in realtà questa funzione è anche inserita nativamente nel calendario di Google, ma inviare i dati dell’appuntamento al tuo CRMti permette anche di tenere traccia di tutte quello che riguarda il tuo rapporto col cliente).

  1. Integrare il nostro CRM con tutti i nostri strumenti di marketing col fine di tracciare tutti i brand touch point con cui il cliente entra in contatto prima di diventare cliente

Tramite la marketing automation puoi integrare i dati del tuo CRM con quelli provenienti da tutti gli strumenti di marketing.

Per esempio, si potrebbe monitorare quando un contatto (di cui possediamo dati come l’email) clicca mi piace su un nostro contenuto o su un nostro profilo social.
O potremmo monitorare quante visite, un determinato contatto, effettua sul nostro sito web.
Possiamo anche fornire i dati sui nostri contatti a piattaforme come quella di Facebook Ads per creare elenchi di retargeting e mostrare annunci più specifici e precisi.

In questo articolo ti ho mostrato solo una parte di tutto quello che è possibile fare con la Marketing Automation.
In realtà si può fare molto di più di quello che ho scritto, ma il mio obiettivo oggi non era scrivere un'enciclopedia o un libro sulla marketing automation, ci sono altri grandi professionisti che se ne occupano, piuttosto l’obiettivo era quello di fornirti un quadro generale dei benefici che la marketing automation può dare al tuo business e al tuo tempo.

Se vuoi approfondire l’argomento e capire se la marketing automation può dare grossi benefici anche alla tua azienda contattaci e richiedi una consulenza gratuita cliccando sul pulsante qui sotto.

 

Richiedi ora la tua consulenza gratuita

 

Se ti è stato d’aiuto questo articolo, condividilo sui social network cliccando uno dei tasti qui sotto.

Cerca nel sito

Ultime da Twitter

Scrivici una mail

I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori *

Acconsento al trattamento dei dati nel rispetto documento della Privacy