Questa è stata la domanda che ha fatto nascere in me la voglia di scrivere un articolo al rigurado.
Oggi ho incontrato un amico che mi ha detto queste parole: ” Voglio fare soldi facilmente…Quanto costa fare un’app?”
Ho pensato: “oh mio Dio, vuole rovinarsi”, non perché io sia contrario alle app, anzi, ma perché è proprio sbagliato il ragionamento!
Non è l’app che ti fa fare soldi ma è tutta la start up che vai a costruirci intorno che, se messa sui binari giusti, può permetterti di fare soldi!
Un’app in sè per sè potrebbe costare poco ma se il core business della tua azienda è l’app stessa bisogna capire a cosa serve e come dovrebbe apportare un beneficio economico.
Quindi, più che quanto costa fare un’app, io mi chiederei quanto costa lanciare una start up legata ad un applicazione.
E qui fare delle valutazioni non è assolutamamente semplice perché bisogna capire il settore, l’area geografica in cui diffondere l’app, il numero di utenti potenzialmente interessati alla tua app e tante altre piccole variabili che influiscono come fattori determinanti per dare risposta alla domanda.
Ma a cosa si deve badare quando vogliamo creare un’app?
Come primo passo dovremmo essere capaci di capire come la nostra app possa dare una risposta ad uno specifico problema o ad una specifica esigenza del potenziale utilizzatore. Facci caso, quante app scarichi sul tuo Smartphone? E di queste, quante poi restano effettivamente installate sul tuo Smartphone per un lungo periodo? E di quelle che restano, quante ne utilizzi frequentemente?
Te lo dico io, poche. Usi tanto le app relative ai vari social network, qualche chat (vedi Messenger e Whatsapp di proprietà di Facebook), qualche gioco ben fatto e magari gratis e qualche altra applicazione che utilizzi per scopi ben precisi, di solito per lavoro e spesso sono a pagamento.
Ecco, ogni app tra quelle che ti ho appena elencato è stata creata per scopi specifici.
Le app per i social network ti permettono di accedere senza dover per forza effettura il login ogni volta, le chat ti tengono in contatto gratuitamente con tutti i tuoi amici, i giochi ti permettono di rilassarti un po’ ma se non sono originali e gratis hanno ben poco successo, le applicazioni che intendiamo pagare sono quelle che risolvono un problema specifico, potrebbe essere un Crm o anche un’app che fa da scanner o tante altre utilità.
Come vedi se un applicazione non risolve uno specifico problema o se non porta ad un miglioramento oggettivo nella vita delle persone, sarà destinata a soccombere. Poi, diciamola tutta, anche se l’applicazione dovesse avere tutte le caratteristiche descritte fin qui ma non fosse affiancata da un piano di comunicazione e da un modello di business sostenibile, allora al 90% il fallimento è assicurato.
Inoltre, bisognerà creare una app per Android e una per Apple, bisognerà creare un team che provveda al monitoraggio e all’aggiornamento dell’app, un team che curi il piano di comunicazione e le strategie di marketing e raggiungere tanti, tanti utenti che la utilizzino.
A questo punto ti sarà chiaro che non devi finanziare lo sviluppo di un’app ma il lancio di una start up.
Ti svelo un piccolo segreto: non è assolutamente semplice capire quale è l’app che non sia stata già lanciata da qualcuno e che va coprire uno specifico bisogno umano.




